Impianti dentali

L’impianto dentale è un intervento che ci permette di sostituire uno o più denti in modo permanente. Le caratteristiche principali degli impianti dentali sono due:

Il primo, il più importante, è quello legato alla salute e alla buona qualità della vita. L’impianto dentale infatti permette la stessa funzione dei denti naturali, come ad esempio una corretta masticazione.

Il secondo è il fattore estetico, in quanto i denti in ceramica sono praticamente identici a quelli naturali.

Vediamo nello specifico cosa significa impianto dentale e in cosa consiste questo tipo di implantologia.  

Una vite in titanio biocompatibile, viene inserita nell’osso mandibolare con un intervento indolore. Fatta questa operazione, sull’impianto viene avvitato un dente artificiale detto  corona, che può essere in svariate composizioni:

  • resina acrilica
  • disilicato di litio
  • ceramica integrale o zirconia
  • metallo ceramica

La ceramica, dal punto di vista estetico, ha una resa estetica notevole, poiché i denti in ceramica sono praticamente identici a quelli naturali

ed è molto difficile accorgersi della differenza .

Ma quanto tempo ci vuole per realizzare un impianto dentale con queste caratteristiche?  

Impianti dentali a carico immediato

Con l’implantologia a carico immediato, è possibile avere denti fissi fin da subito.

Con l’utilizzo di una protesi provvisoria fissa, posizionata sui nuovi impianti dentali, non c’è il problema ne il fastidio di rimanere senza uno o più denti, aspettando l’impianto definitivo.

Con l’implantologia a carico immediato i denti sono posizionati entro 24/48 ore in modo fisso.

Esteticità e praticità, per una tipologia che offre tanti benefici.

Ma è sempre possibile effettuare un impianto a carico immediato?

Come in ogni intervento, esistono alcune condizioni indispensabili per poter inserire un impianto sia a carico immediato che differito di alcuni mesi .

La prima è che l’osso deve essere integro e spesso e che le gengive devono essere sane.

Se si verificano queste due caratteristiche anche un paziente in età molto avanzata può sottoporsi all’implantologia senza nessuna controindicazione.

Prima di ogni intervento, però va effettuata una TAC con emissioni di radiazioni ridotte (TAC) per verificare lo stato reale dell’osso ricevente.

PROTESI AVVITATA E CEMENTATA

La protesi, sia provvisoria che definitiva, può essere avvitata oppure cementata.

La protesi avvitata  è più semplice da gestire nei controlli successivi , perché in qualunque momento e per qualsiasi fastidio il dentista può svitare la protesi e verificare lo stato di salute delle gengive .

Nel caso di posizionamento di parecchi impianti contemporaneamente, l’intervento può essere fatto  anche in sedazione cosciente , quindi non sentirete nessun dolore e tutto sarà svolto in piena tranquillità.

Insomma, come avrete potuto capire da questo articolo, i vantaggi in caso di impianto a carico immediato sono notevoli , perché i periodi di trattamento sono più brevi e il recupero dell’estetica del sorriso e della masticazione sono più veloci.

Con una corretta valutazione, i risultati dell’implantologia a carico immediato sono paragonabili a quelli dell’approccio classico, regalando però al paziente maggiore confort e velocità.

Ci sono però delle situazioni che necessitano di una riabilitazione protesica dopo alcuni mesi

Implantologia: igiene dentale

Dopo l’inserimento degli impianti, tutti i denti circostanti devono essere accuratamente puliti per evitare eventuali infezioni.
Nelle due settimane successive all’intervento consigliamo di utilizzare dei collutori per sciacquare la bocca e l’uso di uno spazzolino chirurgico che ha le setole molto più morbide e non rischia di infiammare ulteriormente la zona trattata.

Come i denti naturali, anche gli impianti sono esposti all’azione della placca batterica per questo un’igiene orale scadente o non corretta può contribuire all’insorgere di infiammazione ed infezione esattamente come avviene per i denti naturali.  Per questo è importante la prevenzione dentale con  controlli periodici dell’igienista dentale, per prevenire o intercettare infiammazioni allo stato iniziale e curarle tempestivamente .
Una volta all’anno suggeriamo di eseguire una radiografia di controllo per verificare lo stato di salute dell’osso intorno agli impianti e controllare che non vi siano problemi.

Da questi controlli e da una buona igiene orale domiciliare dipende  o meno la possibilità di far durare nel tempo un impianto correttamente posizionato nell’osso.

È molto importante quindi, sottoporsi a visite regolari per assicurarsi che le strutture implantari siano sempre a posto per questo consigliamo al paziente portatore di protesi fisse su impianti una revisione completa del lavoro almeno ogni due anni.

Se vuoi saperne di più sugli impianti dentali contataci saremo felici di riservarti  una consulenza gratuita.

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